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°°RECENSIONE LIBRI °°
 

TITOLO:Alberi Sapienti, Antiche Foreste
AUTORE: Daniele Zovi
EDITORE: Utet – DeA Planeta Libri
ISBN: 978-88-511-5756-2
ARGOMENTO: Natura

 
 

L’Autore:

Daniele Zovi è un ex ufficiale del Corpo Forestale di Stato (ora Carabinieri Forestali) che nasce nel 1952 a Roana, uno dei comuni dell’altipiano noto come “Altipiano di Asiago”. Dopo essersi laureato in scienze forestali nella prestigiosa università di Padova, ha prestato servizio per 40 anni.

Oltre che di Alberi sapienti, antiche foreste è autore di diversi altri libri:

  • Lupi e uomini. Il grande predatore è tornato (Utet Edizioni)
  • La grande foresta. Storia dei boschi dell'Altopiano di Asiago (Rigoni Edizioni)
  • Storia di Dino e altri orsi (Terra Ferma Edizioni)

Il libro:

Nel suo libro ci apre al sofisticato mondo delle piante: sono intelligenti? Possiedono i sensi? Sono esseri sociali? E ci accompagna – sapientemente - nelle foreste (quasi) vergini italiane, tra cui la più bella (secondo l’autore) è quella del Parco Nazionale del Casentino e Monte Falterona, e di alcune delle foreste più belle europee (dalla Croazia, alle Canarie, alle Repubbliche Baltiche, alla Germania, ecc.). Per quello che riguarda quelle italiane, ci racconta di esperienze presso alcune foreste di montagna come la Riserva Naturale Orientata di Somadida (Tre Cime di Lavaredo) o della Val Cervara, nel Parco Nazionale D’Abruzzo, o delLecceto del Supramonte di Orgosolo, o di foreste di pianura come la Riserva Naturale Bosco Fontana a Mantova e della Tenuta di San Rossore a Pisa. Il racconto di ognuna di queste, trasmette l’amore dell’autore per le piante, i fiori, la fauna che abita il bosco e la natura in generale.

Sono presenti degli episodi rari, quali l’incontro con il gallo cedrone in una radura e con il picchio che ha incontrato durante la sua lunga carriera.

Ci accompagna nella scoperta del legno che sorregge Venezia, dalla sua provenienza, al motivo della sua resistenza, dopo diversi secoli di immersione nell’acqua salmastra. Ogni capitolo ci riserva delle scoperte.

E’ un libro di facile lettura, ma non è un libro banale. Daniele Zovi è un cultore del bosco selvaggio, non di quello “pulito” che amavano i nostri padri e nonni, in cui il sottobosco era perfettamente curato. E’ corredato anche da numerose foto a colori.

Le frasi:

“La prossima volta che vi perderete per le calli di Venezia, pensate che state camminando sopra una grande foresta.”

“La foresta è immersa in un silenzio fatto di mille rumori.”

“Lo spirito del bosco ancora ci parla, se solo ci fermiamo ad ascoltarlo”

Citazioni:

“C’era un tronco d’albero in una piccola radura. Era secco, e un minuscolo cedro vi si curvava sopra ad arco, come una tenda verde, formando una capanna. Mi sedetti là in silenzio, amai il vento della foresta e lo ascoltai a lungo.” – Thomas Merton. Il segno di Giona.

“Noi non possiamo vedere l’Essere, ma nell’abbandono in una silenziosa radura possiamo coglierne l’avvento” Martin Heidegger.

“Ascolta:

come sono vicine le campane!

Vedi: i pioppi, nel viale, si protendono

per abbracciarne il suono.” Antonia Pozzi. Pace

“Please walk on the grass.

We also invite you to smell the roses, hug the trees, talk to the birds.” Cartello all’entrata del Royal Botanic Garden – Sydney.

Edoardo