°°RECENSIONE LIBRI °°
 

TITOLO: Lo yoga nella vita
AUTORE: Donna Farhi
EDITORE: Corbaccio
ISBN : 88-7972-653-6
ARGOMENTO: Yoga e filosofia indiana

 
Racconta di ....
 

Una testo che guida alla pratica dello yoga nella vita quotidiana, non come semplice insieme di tecniche e posizioni corporee, ma come filosofia di vita capace di trasformare l'intera esistenza. L'autrice, tra le più note insegnanti di yoga a livello internazionale, combina la sua conoscenza della filosofia yoga con l'esperienza personale accumulata in un ventennio di seminari. Uno stile efficace e privo di retorica con una vena costante di autoironia e leggerezza nel trattare argomenti profondissimi senza per questo sminuirli e banalizzarli. Uno strumento di riflessione sullo yoga nella sua funzione più ampia di veicolo per un'autotrasformazione verso la completezza, la felicità, l'unificazione.


 
Osservazioni ....
 

E' veramente un libro valido per approfondire molti aspetti dello yoga e per "farli vivere" nel quotidiano. Ogni volta che ne leggo qualche pagina mi dona immediatamente un senso di quiete e positività...

Daniela
 
Lettura....
 

In due decenni di insegnamento sono stata testimone più e più volte del potere che ha lo Yoga di modificare schemi di comportamento apparentemente inamovibili e di risvegliare il corpo, la mente e il cuore a nuove possibilità.
Non importa chi siamo o per quanto tempo ci siamo trincerati in comportamenti autodistruttivi: la pratica quotidiana dello Yoga ha il potere di metterci di fronte alla nostra fondamentale bontà innata e a quella degli altri. Riscoprire chi siamo in realtà nel nostro nucleo ci spiana la strada a fare esperienza della connessione con gli altri al livello più elementare. Questa capacità di connessione è al cuore della pratica detta Yoga.
Vivere in uno stato di unione non è un concetto esoterico né una qualche indefinita sfera superiore a cui possono aspirare solo persone di grandissima intelligenza: è l'apertura di un cuore, che rende capaci di provare tenerezza, gioia e dolore senza reprimerli. E' l'apertura della mente a una consapevolezza che abbraccia invece di escludere; è il riconoscimento, immediato e spiazzante, della nostra fondamentale uguaglianza. E' la pratica di osservare con chiarezza, ascoltare con udito fine e rispondere al momento presente con tutta l'empatia di cui siamo capaci. Ed è un tornare a casa con il corpo e nel corpo, perché è soltanto nel corpo che possiamo fare tutte queste cose.
Non importa chi siate o crediate di essere, né importa quello che vi è successo in passato o a che punto vi troviate nel presente: chiunque abbia l'intenzione di andare al di là dei pensieri e dei comportamenti che limitano e immobilizzano se stessi può trovare - troverà - la libertà con l'aiuto di questa pratica.