°°RESPIRARE...SEMPLICEMENTE! Daniela Cerati °°
 
 

Il filo conduttore di ogni pratica yoga è il respiro. Durante questo anno di corso (2006-07), abbiamo cercato di "ri-scoprire" il respiro normale, spontaneo, quello che ci viene donato alla nascita. Abbiamo scoperto come questo atto che compiamo continuamente e ci garantisce la sopravvivenza sia influenzato e ristretto dalle tensioni mentali, emotive. E come, a sua volta, possa agire su di esse, permettendoci di scioglierle e di affrontare gli inevitabili momenti difficili della vita con un approccio più aperto e, quindi, più pronto a trovare nuove soluzioni.

Nell’articolo che segue sono stati riassunti i punti fondamentali della respirazione diaframmatica e i suoi benefici. Vi è, inoltre, quello che, scherzosamente, in queste ultime lezioni ho chiamato il “compito delle vacanze”: ritagliarci 5-10 minuti di pratica quotidiana del respiro tenendo una sorta di diario… troverete una tabellina settimanale da fotocopiare…. ad ottobre ci sarà la verifica!!!!
Ehi… non prendetemi sul serio!!! ;-) Buone vacanze!

La respirazione diaframmatica è lo stile respiratorio migliore per una vita sana nonché la base per le pratiche yoga di rilassamento, meditazione e pranayama (tecniche di respirazione per l’espansione e direzione dell’energia).
Il diaframma è il muscolo principale della respirazione: separa il torace dall’addome e si trova al di sotto dei polmoni. Durante l’inspirazione si contrae, preme contro gli organi addominali e porta i polmoni verso il basso, espandendoli dal fondo. Nell’espiro il diaframma si rilassa e ritorna nella posizione di partenza.

Caratteristiche della respirazione diaframmatica
• Il torace rimane fermo e rilassato: si sperimenta il movimento del respiro a livello delle ultime costole e dell’addome. Questa parte di espande leggermente all’inspiro e si sgonfia leggermente all’espiro.
• Il respiro entra ed esce attraverso il naso. La bocca è chiusa.
• Il respiro fluisce senza interruzioni, sussulti, irregolarità.
• Non ci sono pause fra inspiro ed espiro.
• Inspiro ed espiro hanno la stessa durata (per un effetto particolarmente calmante si può rendere l’espiro più lungo, fino a una durata doppia rispetto all’inspiro).
• Il respiro è silenzioso.

Principali benefici della respirazione diaframmatica
• Calma il sistema nervoso.
• Massimizza l’efficienza del respiro.
• Dà sollievo nei momenti di turbamento emotivo.
• Incrementa la vitalità.
• Rende la mente più chiara e serena.

Pratica
La pratica giornaliera sviluppa e radica lo schema respiratorio diaframmatico naturale.
Scegliere un momento tranquillo della propria giornata in modo da praticare alla stessa ora tutti i giorni.
Per esempio:
• la mattina prima di colazione
• prima di pranzo
• dopo il lavoro
• prima di andare a letto

Si consiglia di iniziare, per una settimana, con 5-10 minuti di pratica una o due volte al giorno.
Si può praticare nella posizione del coccodrillo (makarasana), in quella supina (shavasana) o in una posizione seduta confortevole (a gambe incrociate o sulla sedia con la colonna vertebrale allineata).
Osservare il respiro.

Alla fine della settimana valutare la propria pratica ed apportare eventuali modifiche di orario e/o durata. Continuare in questo modo, lasciando che la pratichi diventi parte della propria routine. Molto presto se ne vedranno i risultati ma è importante che la pratica sia continuativa per modificare in modo duraturo e profondo il proprio schema respiratorio.

Alcuni consigli
• Associare la pratica ad un’attività già presente nella propria routine. Per esempio, se si praticano asana o la meditazione, effettuare la respirazione dopo le asana o prima della meditazione.
• O, con un altro esempio, praticare dopo aver lavato i denti giusto prima di andare a letto.
Tener traccia della pratica annotando giornalmente le proprie osservazioni. Tenere questa sorta di diario aiuta a mantenersi motivati e può rivelare eventuali ostacoli.

DIARIO DELLA PRATICA

Compito: Respirazione diaframmatica ….. volta/e al giorno per una settimana
Tempo e durata della pratica prevista: ………………………………………

 

Giorno/Data
Mattina
Sera
Commenti
Esempio: Lunedì 7:30 – 7:40 18:00-18:10 Mente inizialmente distratta, poi più tranquilla
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